Auto e condominio: danni provocati dal condomino |
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Scritto da Marco Sabatano
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Venerdì 18 Settembre 2009 15:18 |
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Quante volte, di ritorno dal lavoro, abbiamo trovato occupato il nostro posto auto? E quante volte ci ha sfiorato l'idea di vendicarci bucandogli una ruota o sfregiandogli la carrozzeria? Se vi riconoscete in questa situazione sappiate che è piuttosto pericoloso lasciarsi prendere dall'ira, e non per motivi puramente ideologici ma soprattutto per le conseguenze giuridiche che l'atto porta con se. La Corte di Cassazione, Sez, II Penale, con sentenza n. 34825 del 2008 ha infatti sancito che coloro che graffiano la vettura di un vicino possono ovviamente incorrere in multe (piuttosto basse a dir la verità n.d.a.) e addirittura passare un anno in carcere. È quanto stabilito dalla Corte di Cassazione che ha reso definitiva la condanna a 100€ di multa (con il beneficio della sospensione condizionale) nei confronti di una signora che aveva graffiato l'auto di un vicino per una "vendetta condominiale". La Suprema Corte ha così ritenuto applicabile al caso l'articolo 635 del Codice penale che autorizza "la reclusione fino a un anno o la multa fino a 600.000 lire (oggi circa 310 euro) nei confronti di chi distrugge, deteriora in tutto o in parte o rende inservibili cose mobili". In particolare, i giudici hanno scritto che "sussiste l'ipotesi del deterioramento, in caso di danni procurati da una incisione della carrozzeria di un'autovettura, perchè trattasi di condotta che non comporta una semplice alterazione estetica rimovibile con un intervento di ripulitura, ma un'alterazione dell'integrità materiale del veicolo che rende indispensabile un intervento ripristinatorio perchè altrimenti la parte della carrozzeria rimasta priva della protezione della vernice sarebbe lasciata esposta ai fenomeni atmosferici e di ossidazione".
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Ultimo aggiornamento Martedì 03 Novembre 2009 14:58 |